da LINEE FUTURE del 29 gennaio 2014 (vedi)
Il bilancio dell’associazione, la biblioteca dedicata a Gianfranco Rossi e un raro documento che parla della Montagna del 1363

Valle LuneSAN MARCELLO-MONTAGNA. Sarà intitolata a Gianfranco Rossi, recentemente scomparso, la biblioteca che l’associazione Valle Lune costituirà all’interno delle nuova sede di Piazzetta Port’Arsa nell’ex-palazzo Comunale. Una piccola, per ora, raccolta di libri di storia locale che farà da corollario e complemento alla già vasta collezione di riproduzioni di mappe antiche del territorio non solo pistoiese. Un gesto, quello dell’intitolazione della biblioteca a Gianfranco Rossi, discreto e un concreto di riconoscimento verso uno dei soci fondatori dell’associazione culturale sanmarcellina.

Queste due novità, la sede e la biblioteca, sono state presentate lo scorso 25 gennaio da Fabiano Fini presidente dell’Associazione Valle Lune, durante l’incontro con la stampa e la cittadinanza per fare il punto di quanto fatto e di quelo da fare. Il 2013 verrà archiviato come l’anno della mostra dedicata a “Le Antiche Vie della Montagna Pistoiese”, svoltasi a gennaio nella sala Baccarini e riproposta, in seconda edizione, ad agosto nella Gallerria Aiazzi, integrata ed ampliata con ulteriore materiale fotografico e cartografico.

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da IL TIRRENO di MARTEDÌ 28 GENNAIO 2014 (vedi)
In piazza Matteotti Fini e il suo gruppo di amici coltivano la passione per le ricerche archeologiche

Il Tirreno del 28 gennaio 2014

Il Tirreno del 28 gennaio 2014

SAN MARCELLO. Dopo quasi quattro anni di ricerche archeologiche su parte della montagna pistoiese l’associazione culturale Valle Lune ha una propria sede dove poter gelosamente custodire i preziosi materiali cartacei scovati negli anni negli archivi storici comunali di mezza Toscana.
La sede si trova in piazza Matteotti, all’ultimo piano di quello che un tempo fu il vecchio palazzo comunale. «Tutto – racconta il presidente Fabiano Fini – nasce dalla voglia di capire perché la montagna fosse dotata di una rete viaria che nel corso dei secoli collegava Pistoia, Firenze e parte della Versilia toccando con scambi commerciali anche noi. La passione per queste cose ci ha unito e in breve abbiamo riportato alla luce ben 10 chilometri di strade antichissime, forse di origine romana, ma adesso viene il bello, perché dopo averle riportate alla loro origine, questi preziosi sentieri devono essere mantenuti e questo ci costa un impegno lavorativo non indifferente. In questi 3 anni e mezzo abbiamo scoperto i famosi tumoli nel comune di Piteglio – in località podere Fontana – e ancora nessun ricercatore è riuscito a capire cosa rappresentano. Poi il recinto sacro del Rio delle Lame, sempre nel comune di Piteglio. Sono 10 strutture alte un metro a forma rettangolare e circolare costruiti con massi di arenaria. Purtroppo nell’anno appena concluso abbiamo perso un validissimo supporto e socio, parlo di Gianfranco Rossi, al quale intitoleremo la biblioteca storica che si trova nella nostra nuova sede. Gli atri soci storici sono: Francesco Mancuso, Domenico Bini, Paolo Margiacchi, Roberto Strufaldi e Graziella Cimeli e Mauro Spinicci».

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