LANCISA o ANCISA nella Val di Lima – Borgo la cui cappella di S. Maria è compresa nel popolo di Lizzano.

Risiede in monte sull’antica strada maestra modenese fra San Marcello e Lizzano alla sinistra della Lima, strada aperta o piuttosto restaurata nel 1225. Era Lancisa un comunello di Lizzano, che con Spignana nel 1551 costituivano tutti tre insieme una popolazione di 1625 abitanti. (Emanuele Repetti)

LANCISA

LANCISA

LANCISA or Ancisa in the Lima Valley – borough in which St. Mary chapel’s parish is included in the people of Lizzano. It is situated on the ancient mountain road originating from Modena that goes between San Marcello and Lizzano on the left hand side of the Lima river. This ancient road was restored in 1225. Originally, Lancisa was a small town belonging to Lizzano. In 1551, the aggregate population of Lancisa, Spignana and Lizzano was 1,625 inhabitants (source Emanuele Repetti).

 

 

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Deviando sulla destra, in circa 10 minuti, si raggiunge il sito di Castel di Mura

LA CROCE (The Cross) – Deviating to the right, the Castel di Mura site is reachable in approximately 10 minutes.

CASTEL DI MURA 1

CASTEL DI MURA è ricordato nel Liber Censuum Communis Pistorii (XIV secolo) insieme ad altri siti castrensi: castrum de Muris situm in Montanae Superiori in villa Lizzani (Castel di Mura situato nella Montagna Superiore nel paese di Lizzano).
Il castello, costruito forse nel XIII secolo, fu successivamente sottoposto a ricostruzioni datate alla prima metà del XIV secolo, come attestato nelle Provvisioni del Comune di Pistoia, grazie alle quali Castel di Mura acquisì caratteristiche architettoniche militari e divenne in centro di un articolato sistema difensivo posto a presidio del confine con Lucca e della via che conduceva a Modena, comprendente anche i castelli di Cutigliano, le fortezze del Cerreto e della Sicurana.
Il ricordo di Castel di Mura è legato alla storia delle lotte tra Pistoiesi, Lucchesi e Fiorentini e fra le stesse famiglie e fazioni pistoiesi che insanguinarono la pianura e la montagna per secoli. Nel 1303 la fortezza tenuta dalla fazione dei Neri fu assediata dai Pistoiesi di parte Bianca che, sconfitti, dovettero ritirasi. Nello scontro morirono duecento uomini e ventotto cavalli.

Nel 1330 un commentatore di Dante ricorda un fatto di sangue occorso a Castel di Mura. Jacopo e Tommasino de’ Tedici uccisero Masino di Ser Orlando, Como d’Antonio e vari altri di Lizzano e della Montagna Superiore durante una cena dentro la fortezza. Nello stesso anno il Comune di Pistoia rinnovò l’incarico di Capitano della Montagna ad Angelo Panciatichi proprio per reprimere i conflitti interni al territorio comunale.

Questa è una più antiche attestazione di tale magistratura che ebbe la sua sede in Castel di Mura secondo alcune fonti dal 1355 al 1361. Tale localizzazione al centro della Montagna Superiore e allo sboccio della via per Modena rendeva strategica la residenza di questo importante magistrato, tanto che ancora Machiavelli descriveva così la fortezza: “Non passa uccello per la Montagna Superiore che da Castel di Mura non si veda”.

 

CASTEL DI MURA 2

CASTEL DI MURA (Castle of Mura) – Along with other castrensian sites, the Castel di Mura is mentioned in the XIV census Liber Censuum Communis Pistorii as ‘castrum de Muris situm in Montanae Superior villa Lizzani’ , which translates as ‘Castel di Mura situated on the Upper Mountain in the Lizzano village’. The castle, built probably in the thirteenth century, was later subjected to reconstructions in the first half of the fourteenth century. This was recorded by the Pistoia City Council, thanks to which Castel di Mura acquired important military architectural features, becoming the center of a complex defense system to guard Lucca and the road leading to Modena. This defense system also included the castles of Cutigliano as well as the fortresses of Cerreto and Sicurana. The Castel di Mura is linked to feudal struggles. Conflicts erupting between the people of Pistoia, Lucca and Florence – as well as among families and factions within Pistoia itself – bloodied these plains and mountains for centuries. In 1303, the Castel di Mura came under siege by White-factioned Pistoiesi, who retreated upon defeat by the Black faction holding the fortress at the time. The clash killed two hundred men and twenty-eight horses. In 1330, a commentator of Dante recalls an act of violence occurred at a dinner in Castel di Mura, during which Tommasino and Jacopo de ‘Tedici killed Masino Ser Orlando, Como d’Antonio and several others from Lizzano and the wider Upper Mountain. In the same year, the municipality of Pistoia renewed the mandate of Mountain Captain to Angelo Panciatichi, put in charge to quell conflicts in the area. According to sources from 1355 to 1361, this is the oldest attestation issued by judiciary headquartered in Castel di Mura. As an epicenter of the Upper Mountain placed at the heart of the road to Modena, Castel di Mura was a strategic residence for this important magistrate. Even Niccolò Machiavelli describes the fortress as it follows: “There is no bird passing through the Upper Mountain that Castel di Mura does not see”.

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Notizie certe sulla viabilità si hanno con l’avvento della dominazione Longobarda, con la realizzazione della Romea Nonantolana, che in parte ripercorreva tratti di tracciati romani caduti in disuso. L’importanza di questo collegamento è testimoniata dalla costruzione del monastero e ospizio avvenuta intorno all’anno 750 a Fanano e degli altri ospizi presenti sul percorso.

VIA DI RIPI (Ripi Way) – The Lombard rule introduced reliable news on viability, particularly after the Romea Nonantolana – a road partly retracing Roman routes fallen into disuse – was finalised. The importance of this connection is attested by the construction of a monastery and several hospices, which took place around year 750 AD in Fanano and beyond.

 

Il tabernacolo de “LA VERGINETTA”.

Verginetta nei pressi del Ponte della Verdiana

Verginetta nei pressi del Ponte della Verdiana

La Madonna dei Pazzarelli, antichissima edicola, rappresenta una Madonna con Bambino. In basso una epigrafe recita Casetta dei Matterelli.

TABERNACOLO “La Verginetta” (tabernacle “La Verginetta”) – the Madonna of Pazzarelli, ancient shrine, depicts a Madonna with Child. At the bottom, an inscription reads Casetta dei Matterelli (Little House of Crazies).

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