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MAMMIANO. Borgo di supposta origine romana. Nel medioevo castello a difesa della valle della Lima, più volte conteso dalle truppe di Castruccio Castracani. Di particolare interesse c’è la chiesa romanica di S. Biagio che è stata oggetto di rifacimenti nel XVI e XVIII secolo. In prossimità della chiesa si trova l’edificio della Compagnia
del SS. Sacramento, risalente al XVII secolo.

MAMMIANO

MAMMIANO – Borough of supposed Roman origin. Mammiano was a medieval castle guarding the Lima valley, often disputed by the troops of Castruccio Castracani. Of particular interest, the Romanesque church of St. Biagio was subjected to restorations in the XVI and XVIII centuries. Located near the church, the Society of Sacred Sacrament’s building (Compagnia del SS. Sacramento) was built in the XVII century.

LOCANDINA MOSTRA SAN MARCELLO 2015-2016 (2)

PONTE SOSPESO. Risale agli Anni 20 del XX secolo. È uno dei ponti pedonali più lunghi d’Europa. Misura circa 220 metri ed è alto, nel trat­to che attraversa il torrente Lima, circa 40 metri. È un’importante eredità del passato industriale della Mon­tagna Pistoiese, il Ponte Sospeso di Mammiano Basso è conosciuto in tutto il mondo in quanto inserito nel libro Guinness dei Primati.

Costruito dalle maestranze locali della fabbrica di Mam­miano Basso tra il 1920 e il 1922, nacque da un idea dell’ingegnere Vincenzo Douglas Scotti, direttore dello stabilimento in cui lavoravano moltissimi operai che abitavano a Popiglio. Il borgo sorge sul versante Ovest del fiume Lima, opposto a quello su cui si trovava lo stabilimento. Il ponte tagliò di alcuni chilometri il percorso che gli operai dovevano fare a piedi o in bicicletta per arrivare al posto di lavoro.

Questa incredibile struttura fu realizzata prima ancorando i cavi, poi applicando tavoloni e reti metalliche incardinate all’intera struttura, senza che vi fosse nessun tipo di appoggio intermedio.

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PONTE SOSPESO

MAMMIANO BASSO (LE FERRIERE) .Nel borgo sorgeva un cen­tro siderurgico della Magona, che alla fine del XVIII secolo, con le sue tre ferriere: di Cima di Mezzo e di Fondo, costituiva il maggior punto di produzione del Granducato di Toscana.

CATASTO GRANDUCALE

CATASTO GRANDUCALE

L’associazione Valle Lune ha ripulito parte dei resti della struttura della Ferriera di Fondo dalla folta vegetazione che la nascondeva. In seguito la parte risanata, porzione della ferriera e bottaccio, è stata messa sotto vincolo, assieme alla Torre di Rimando, dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici.

Le Trombe Idroeoliche sono ancora integre e visibili insieme al grande bottaccio a forma di goccia, ed alle volte che lo sostenevano.Le Trombe Idroeoliche sostituirono i mantici usati per alimentare i fuochi. Queste sfruttavano il principio del sifone creato attraverso la caduta dell’acqua in un condotto verticale alla cui sommità si aprivano alcune feritoie che avevano il compito di aspirare l’aria. Così si veniva a creare una miscela di aria ed acqua che cadeva in un serbatoio detto ‘Bottino’ sul cui fondo c’era una grossa lastra di pietra su cui andava ad infrangersi, liberando cosi l’aria che si raccoglieva nella parte superiore del deposito e da qui, attraverso appositi condotti, veniva con­vogliata verso i forni e le fucine.

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